CELTA
Certificazione fornita dall'Università di Cambridge per l'abilitazione all'insegnamento.
Capitolo 01 — Hello there!
Sono Eleonora, insegnante di inglese abilitata dall'Università di Cambridge. Lezioni online per ogni età e ogni livello, dove impari a parlare davvero e divertendoti!
Certificazione fornita dall'Università di Cambridge per l'abilitazione all'insegnamento.
Padronanza della lingua inglese certificata al livello più alto del quadro europeo.
Abilitazione all'insegnamento dell'inglese come lingua straniera.
Ovunque tu sia, con qualsiasi obiettivo: esami, lavoro, scuola o pura curiosità.
Capitolo 02 — About me
Sono nata a Rosta, un piccolo paesino in Val di Susa, nel 1996. Ora abito in provincia di Piacenza. Mi sono sempre sentita un po' inglese — anche se il test del DNA dice il contrario.
Da bambina ascoltavo le canzoni inglesi che mi piacevano e cercavo di capire cosa dicesse il testo e come venissero pronunciate le parole in una lingua così diversa dall'italiano. Ho imparato così.
Dopo il liceo ho iniziato a dare ripetizioni: mi veniva facile stabilire una connessione con gli studenti. Ho deciso di dare loro la “guida” che io non ho mai avuto.
Credo che sia l'allievo a dover scoprire la lingua, e che l'insegnante debba solo accompagnarlo nel suo percorso.
Eleonora Delnevo
Capitolo 03 — The lessons
Si svolgono online e sono rivolte a studenti di qualsiasi età, livello o esigenza. Qualsiasi argomento può essere trattato e qualsiasi abilità può essere potenziata.
La lingua a tutto tondo: listening, reading, writing e speaking. Si parte dal tuo livello reale, non da quello del programma scolastico.
Per chi l'inglese deve usarlo al lavoro: email, call, presentazioni e colloqui. Anche quando è una scelta obbligata, si può renderla piacevole.
IELTS e certificazioni: strategia, simulazioni e gestione del tempo, con un percorso costruito sulla data del tuo esame.
Supporto scolastico per chi è rimasto indietro o vuole andare avanti. Lezioni adattabili a dislessia, ADHD e altre esigenze specifiche.
Tutte le lezioni si svolgono online, uno a uno. Materiali digitali, registrazioni e appunti condivisi dopo ogni incontro.
Giochi, canzoni e video per i più piccoli; per i ragazzi, un inglese che somiglia alla loro vita e non solo al libro di testo.
Capitolo 04 — The method
Il mio metodo non è una scaletta rigida: è un ritmo. Si alternano momenti di esercizio e osservazione a momenti più rilassati di conversazione.
Un gioco, un'immagine, una canzone o un video. Qualcosa che accenda la lezione e ti faccia entrare nella lingua prima ancora di studiarla.
Partecipi in modo attivo e autonomo. Io non riverso informazioni: ti accompagno mentre scopri come funziona la lingua.
Si mette a fuoco la regola, si nota la differenza con l'italiano e si ride di quanto l'inglese sappia essere strano.
La parte rilassata: metti in pratica quello che hai appena imparato, senza voto e senza paura di sbagliare.
Capitolo 05 — Ten questions
Una breve intervista in cui racconto me e il mio metodo. Se dopo averla letta avessi altri dubbi, non esitare a contattarmi.
“Ciao, sono Eleonora!
Sono cresciuta a Rosta, un piccolo paese in provincia di Torino e, già alla tenera età di 4 anni e mezzo, provavo a cantare tutte le canzoni in inglese che sentivo alla radio — parola di papà Claudio!
E proprio la musica e l'inglese, insieme allo studio di altre lingue moderne come il francese, il tedesco e il russo, sono state e sono tuttora le mie grandi passioni.
A 9 anni, spinta dalla curiosità e dalla mancanza di un'intelligenza artificiale che lo facesse al posto mio, iniziai a tradurre, frase per frase e dizionario alla mano, ogni canzone in inglese che mi piaceva. Senza accorgermene, imparai così non solo tantissimo vocabolario, ma anche la pronuncia, la grammatica e i modi di dire.
Per coltivare il mio naturale interesse e la mia predisposizione per le lingue, a 14 anni scelsi di frequentare il liceo linguistico.
Ed eccomi qua: oggi sono insegnante di inglese (e cantante nel tempo libero).”
“Un po' l'ho scelto, un po' mi è capitato.
Dopo il liceo ho iniziato a dare ripetizioni per poter sostenere le mie piccole spese extra da studentessa universitaria. E, facendo questo, mi sono resa conto sempre di più di quanto mi piacesse trasmettere le mie conoscenze e aiutare gli altri a capire.
Inoltre, era bellissimo poter fare la differenza nella vita di qualcuno, anche solo fornendogli gli strumenti per superare una verifica a scuola, un esame, un test per accedere a un lavoro o ad un'università. O, magari, semplicemente per sentirsi pronti a fare quel viaggio all'estero che si è sempre sognato.
Per me, insegnare significa anche questo: aiutare le persone a poter fare di più e farlo meglio, minimizzando gli ostacoli.
E forse è proprio questo che, alla fine, mi ha fatto capire che non stavo semplicemente dando ripetizioni: avevo trovato qualcosa che mi piaceva davvero fare.”
“Dopo aver conseguito il diploma di liceo linguistico, ho ottenuto la certificazione linguistica ESOL di livello C2, il livello più alto previsto dal Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.
Ho inoltre completato diversi percorsi di formazione specifici per l'insegnamento dell'inglese come lingua straniera, conseguendo prima la certificazione TEFL e, successivamente, il CELTA (Certificate in English Language Teaching to Adults), la qualifica per l'insegnamento dell'inglese a parlanti di altre lingue rilasciata da Cambridge English.
Il mio percorso di formazione mi ha quindi permesso di unire una conoscenza avanzata della lingua a una preparazione specifica nell'insegnamento dell'inglese.”
“Ho esperienza con studenti di tutte le età e di tutti i livelli: da chi muove i primi passi con l'inglese a chi deve preparare esami, certificazioni o affrontare situazioni specifiche.
Le lezioni possono essere individuali o di gruppo, e sono pensate sia per chi vuole imparare o migliorare l'inglese per motivi personali, sia per chi ne ha bisogno in ambito professionale e lavorativo.
Lavoro con studenti che vogliono sentirsi più sicuri nel parlare, viaggiare, studiare o affrontare un colloquio, ma anche con professionisti e aziende che desiderano migliorare la comunicazione in inglese sul lavoro. Ho seguito anche ragazzi con DSA e ADHD e posso adattare le lezioni alle diverse esigenze, perché credo che non esista un unico modo giusto di imparare una lingua: bisogna trovare quello più adatto alla persona che si ha davanti.”
“Sì e no.
Sono rivolte a tutti: non importa quale sia la tua età, il tuo livello di partenza o il motivo per cui vuoi imparare l'inglese.
Ma c'è una condizione: per imparare davvero bisogna mettersi in gioco.
L'insegnante può spiegare, guidare, correggere e fornire gli strumenti giusti, ma non può imparare al posto tuo. Per questo, durante le mie lezioni, mi piace che lo studente partecipi attivamente, faccia domande, provi, sbagli e ci riprovi.
E soprattutto, l'apprendimento non si ferma quando finisce la lezione: anche ciò che fai al di fuori delle nostre ore insieme fa la differenza.
In poche parole: le mie lezioni sono per tutti, ma non sono per chi vuole imparare senza fare nulla. 😉”
“Il mio metodo si basa sui principi dell'approccio CELTA, che mette lo studente al centro della lezione e lo coinvolge in modo attivo nel processo di apprendimento.
Di solito mi piace partire da uno stimolo — un gioco, un'immagine, una canzone, un video o una situazione concreta — che renda la lezione più interattiva e permetta allo studente di entrare subito in contatto con la lingua.
L'allievo è il protagonista della lezione: partecipa, osserva, fa ipotesi, sperimenta e scopre la lingua, mentre io lo accompagno e lo guido nel percorso.
Mi piace alternare momenti di esercizio e riflessione a momenti più rilassati di conversazione, in cui lo studente può mettere in pratica ciò che ha imparato e acquisire sempre più sicurezza nell'utilizzo dell'inglese.
Credo infatti che la lingua non debba essere semplicemente spiegata dall'insegnante, ma scoperta e utilizzata attivamente dallo studente. Il mio ruolo è creare le condizioni perché questo possa avvenire, fornendo gli strumenti, il supporto e il feedback necessari.”
“Tratto la lingua inglese a 360°, quindi possiamo affrontare praticamente qualsiasi argomento e potenziare tutte le principali abilità linguistiche: listening, reading, writing e speaking.
Le lezioni possono essere orientate all'inglese generale, ma anche a esigenze più specifiche, come business English, inglese per il lavoro e microlingue, adattando il lessico e i contenuti al settore di studio o professionale dello studente.
Ho inoltre esperienza nel teatro e nella musica, quindi posso offrire un supporto particolare anche per la pronuncia e l'interpretazione di canzoni, monologhi e testi teatrali.
In poche parole, non è tanto l'argomento a essere importante, quanto l'obiettivo che vuoi raggiungere con l'inglese: partiamo da quello e costruiamo insieme il percorso più adatto.”
“Perché so cosa significa essere uno studente e non lo dimentico mai.
Oltre a insegnare, infatti, mi cimento continuamente in nuovi percorsi linguistici in prima persona: per esempio, in questo momento sto studiando il russo.
Essere ancora una studentessa mi ricorda ogni giorno quali possono essere gli ostacoli, i dubbi e le difficoltà di chi sta imparando una lingua. E proprio per questo, durante le mie lezioni, mi piace far sentire i miei studenti sicuri di sé e delle proprie capacità, che siano principianti assoluti o studenti avanzati.
Ma c'è un altro motivo per cui penso che uno studente italiano dovrebbe scegliere me per imparare l'inglese: adoro scherzare su quanto sia “strana” la lingua inglese!
Mi piace mettere in luce le differenze tra l'inglese e la nostra lingua e, soprattutto, sdrammatizzare. Perché spesso l'inglese, prima ancora di essere una lingua, è diventato una specie di “mostro” nel nostro immaginario:
“DEVI SAPERE L'INGLESE, ALTRIMENTI NON ANDRAI MAI DA NESSUNA PARTE!”
E se invece provassimo a smettere di avere paura di questo mostro?
Il trucco per distruggerlo, secondo me, è semplice: aprire la mente, interessarsi davvero a capire e vivere la lingua come un gioco.
Perché imparare l'inglese non deve per forza essere una lotta contro un mostro. Può anche essere un gioco — e io sono qui per giocare insieme a te.”
“Innanzitutto gli chiederei: “Di cosa hai paura?”
Perché non tutte le paure sono uguali. C'è chi ha paura di sbagliare, chi si sente bloccato dopo anni di scuola, chi pensa di essere “negato per le lingue” e chi, semplicemente, ha avuto esperienze negative in passato.
Se il problema è che, dopo anni di studio, lo studente non si sente ancora arrivato da nessuna parte, gli direi che forse non è lui a essere incapace: semplicemente, potrebbe non aver ancora trovato il modo giusto di imparare. Non esiste un unico metodo valido per tutti e non bisogna per forza imparare l'inglese nel modo “classico”.
Molti, invece, arrivano da me perché devono impararlo per motivi scolastici o lavorativi e lo vivono quindi come un obbligo. Ma anche quando imparare l'inglese non è una scelta, credo che si possa comunque trovare un modo per renderlo interessante, utile e persino divertente.
Se invece c'è una difficoltà più specifica, la affrontiamo insieme: individuiamo l'ostacolo, ci lavoriamo con calma e cerchiamo la strategia più adatta per superarlo.
E soprattutto, ricorderei a ogni studente una cosa: non deve essere bravo per cominciare. Deve solo cominciare. Gli errori fanno parte del percorso e, con un po' di impegno e il giusto supporto, quel grande “mostro” dell'inglese può diventare molto più piccolo.”
“See you soon! Toodle-oo!”
Capitolo 06 — Courses
Sto costruendo percorsi di gruppo a tema. Nel frattempo puoi comunque ottenere tutte le informazioni facendo una richiesta: ti scrivo appena c'è una data.
Riserva un posto
Capitolo 07 — Let's talk
Vuoi imparare a parlare inglese davvero, con un percorso costruito sulle tue esigenze e sui tuoi obiettivi? Contattami e studiamo insieme il modo più adatto a te.
Scrivimi quando vuoi.
delnevoeleonora@gmail.comRispondo di solito entro 24 ore.